Più vacca, meno CO2: una nuova generazione di mangimi può ridurre le emissioni dell’allevamento

Abbattere fino a un terzo le emissioni di CO2 dei bovini grazie a una opportuna dieta: E’ possibile? E’ noto che circa il 15% delle emissioni di gas climalteranti – in particolare CO2 e metano – sono dovute all’allevamento, soprattutto dei bovini, ognuno dei quali produce l’equivalente di 2,4 tonnellate di CO2 all’anno: più di un’automobile di medie dimensioni. Meno noto è che l’80% di queste emissioni fuoriesce dalla bocca del bovino, ed è prodotto dalla fermentazione che avviene nel rumine dell’animale, il pre-stomaco che caratterizza tutti i ruminanti. Nel rumine agisce una variegata popolazione di microorganismi che competono tra loro. Quelli che producono metano, oltre a causare effetto serra, sono inutili per l’animale perché non contribuiscono al processo di digestione. Una nuova generazione di mangimi che incorpora estratti naturali – per esempio di aglio e di agrumi – sta quindi nascendo con l’obbiettivo di spostare la competizione a favore dei microrganismi utili e con meno effetti climalteranti. Con Paolo Bani, professore presso la Facoltà di scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza.

Share on facebook
Share
Share on twitter
Tweet
Share on linkedin
Repost

Recent Posts

NASA FINANZIERTE STUDIE

BRITISCHE FORSCHER ENTDECKEN LÖSUNG UM TREIBHAUSGASE IN DER VIEHINDUSTRIE ZU REDUZIEREN Wieaktuelle wissenschaftliche Erkenntnisse zeigen, sind die durch die Viehwirtschaft verursachten Methanemissionenweltweit höher als ursprünglich

Read More »
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on google